Forse è questo che cerco: la libertà della poesia

Forse è questo che cerco Forse è questo che cerco con occhi sempre fuggenti tra la folla. Con le mani vibranti d’attesa e le dita che scorrono frementi sulla tastiera.  Forse è questo che cerco con passi sempre ansiosi e col cuore nelle spire dell’inquietudine.  Qualcuno che brami la libertà della poesia, ne comprenda le…

Nel nuovo mondo: il riflesso dell’apparenza

Viviamo nell’epoca degli infanti che cercano l’autorità di un padre in un dittatore. L’uomo non vuole prendersi la responsabilità per il futuro del mondo naturale, incendia, consuma, avvelena senza remore. L’unico Dio è utopia che allevia le coscienze impegnate nell’autoesaltazione della propria immagine. Dio è il riflesso dell’uomo narcisista Così è morto l’unico deterrente morale…

Compromessi e arte: il conflitto tra l’artista e la società

Scendere a compromessi A volte è davvero difficile trovare dei compromessi tra quello che vorresti fare e realizzare qualcosa che attragga potenziali committenti. Solitamente quando dipingo o lavoro ad un progetto è sempre in risposta ad uno stimolo emotivo o riflessivo. Mi piace elaborare i sentimenti, studiare gli accostamenti cromatici, esprimere un desiderio, un sogno,…

La creatività come Via: un modo di Esistere

Il creativo La creatività ha bisogno di essere riconosciuta, di essere vista La creatività è cultura. E l’individuo ne è il  catalizzatore, assorbe ogni essenza attraverso il proprio vissuto filtrandolo nella sua pelle. Il creativo appartiene ad una razza strana. Prende stralci di realtà, altri d’irrealtà e li rappezza cucendoli  insieme attraverso il filo del…

L’infanzia nei ricordi: da dove nascono le passioni?

L’infanzia è il terreno fertile per le passioni Un gesto gentile può innescare meccanismi tali da ravvivare ricordi all’apparenza insignificanti. Un’amica che ti regala un lecca lecca per esempio. Uno di quelli grandi, coloratissimi con lo stecco di legno che adoravo mordicchiare quand’ero piccola.  Non ho mai perso davvero quell’amore per le cose dolci, morbide…

Lasciar andare per Vivere: quando un’amica si ammala di anoressia

L’abbandono necessario Innumerevoli volte ho trascinato i miei passi lontano da situazioni spiacevoli. A quante persone mi sono avvicinata senza alcun pregiudizio? Salvo poi spaventarmi del loro volto con il passare del tempo! Gli strati di invidia, l’opportunismo, le maldicenze, alla fine si rivelavano mostrando l’orrido in ogni persona. Ad aumentare le distanze si impara,…

Arte e Ansia

Una terapia Il rapporto tra ansia e arte può essere terapeutico. L’atto di riversare sulla tela il proprio tormento è diventato la cifra stilistica di molti grandi artisti del passato. Basta ricordare il rappresentativo “Urlo” di Munch, le opere del tormentato Schiele o del celebre Van Gogh. C’è qualcosa di corroborante nel rispecchiarsi in una…

Critica e stile: le difficoltà della scrittura

Autocritica Ascoltare le critiche è necessario se si vuole scrivere bene.  Ma è difficile trovare una via di mezzo  tra ciò che piace a chi legge e ciò che si vuole esprimere in modo personale. Cosa rende un racconto, un articolo o una poesia, belli?  La forma, gli errori grammaticali e  i refusi sono semplici da correggere,…

Il vuoto

Le possibili definizioni di vuoto Il vuoto non è qualcosa che ha a che fare con il nulla, ma con i nostri limiti. Rappresenta quello che non riusciamo a percepire. Lascia spazio alla possibilità, è la compresenza di passato, presente e futuro, l’eternità. Il vuoto sta nell’incomunicabilità, nell’incolmabile distanza tra le persone. Sta nella differenza,…

La parola urlata

La connessione tra la parola urlata e il vuoto Le urla coprono i pensieri, ma riescono a scuotere i gusci vuoti. Il rimbombo delle parole smuove chi non ha molto a cui pensare. Ad essere urlate però sono spesso parole vuote, contenitori fragili per fragili significati. Anzi il volume sembra essere direttamente proporzionale all’importanza del contenuto….