La creatività come Via: un modo di Esistere

Il creativo

La creatività ha bisogno di essere riconosciuta, di essere vista

La creatività è cultura. E l’individuo ne è il  catalizzatore, assorbe ogni essenza attraverso il proprio vissuto filtrandolo nella sua pelle. Il creativo appartiene ad una razza strana. Prende stralci di realtà, altri d’irrealtà e li rappezza cucendoli  insieme attraverso il filo del pensiero. Non c’è creatività senza processo, senza scalata.  Bisogna essere consapevoli e consenzienti per intraprenderne l’arduo percorso. Una via disseminata di sfide, emozionante, coinvolgente, che dura tutta una vita.

Il processo creativo

È uno scavo archeologico. Nel mentre si scava ci si riempie di polverose insicurezze, si affrontano i macigni delle proprie ambizioni e le aspettative che lacerano la pelle. Ogni piccolo tassello che si scopre è meraviglia e la meraviglia diventa il carburante della creatività. Appena si finisce di raccogliere i pezzi si attiva il motore delle domande. Molteplici sono le risposte e non si è mai sicuri che la soluzione scelta sia quella migliore, non c’è nessuna regola, la regola sei tu.

L’indomabile

La creatività si può utilizzare non soltanto nell’ambito artistico o letterario ma per risolvere problemi. D’altra parte è essa stessa un problema. Non la si può imbottigliare per dissetarsi quando se ne ha bisogno. Necessita di lunghe pause e approfonditi silenzi, a volte diventa chiasso assordante e non si riesce a starle dietro. Indomabile, libera e vitale, devi affidarti completamente a lei, crederle con tutto il cuore. Solo in questo modo tornerà con un carico sempre più ricco di idee e progetti sempre più grandi.

L’ambizione

L’unico modo per alimentarla è avere sogni sempre più grandi. Ma l’ambizione non deve essere nutrita da presunzione né da una sicurezza personale spesso altalenante. Bisogna puntare in alto perché si ha fede. Credere nella creatività significa fidarsi dei suoi suggerimenti, cogliere ogni spunto, anche quello più assurdo e strampalato o vertiginoso. L’unico scopo dev’essere crescere, migliorare e affinarsi attraverso il suo caleidoscopico sguardo pieno d’amore. Solo in questo modo si può davvero creare qualcosa e rendere giustizia,, a se stessi, come il mezzo per tributare la vita stessa.